Cosa è il 5G? E’ giusto allarmarsi?

Il 5G è la tecnologia di rete mobile che punta a sostituire l’attuale 4G LTE. Lentamente è in fase di sperimentazione in alcune città italiane.
La rete è ancora poco stabile e se ne potrà valutare la reale efficienza in un futuro molto prossimo. 
Subito dopo la sua progettazione il 5G ha destato diverse perplessità sugli effetti negativi che avrebbe potuto apportare all’organismo umano, ma molte di queste sono state sfatate.

Il 5g, questa “quinta generazione”, che segue le precedenti 2G, 3G e 4G, è la tecnologia di connessione che utilizzeranno i nostri smartphone, ma anche e soprattutto i tanti di oggetti connessi (IoT, Internet of things) intorno a noi; che sembrano destinati ad essere sempre presenti come elettrodomestici, auto, semafori, lampioni e non solo. La caratteristica primaria di questa tecnologia è quella di permettere molte più connessioni in contemporanea, con alta velocità e tempi di risposta molto rapidi.

Nonostante sia l’erede naturale del 4G, il 5G ha caratteristiche tecniche completamente diverse, non solo per la quantità di banda più ampia e per la velocità; si tratta proprio di un modo diverso di gestire le comunicazioni e la copertura, con frequenze, antenne e tecniche di trasmissione dei dati differenti rispetto a prima.

Pro e Contro del 5G

Tra i pro risulta importante sengnale tempi di latenza (risposta) più rapidi rispetto al 4G e la possibilità di gestire molte più connessioni simultaneamente.

Riguarda la velocità, basti pensare che almeno potenzialmente il 5G può arrivare fino a 10 Gigabit per secondo. Anche se da riscontri più realistici pare che la velocità del 5G rispetto al 4G sia migliorata di 10 volte. Per fare un esempio, un contentuo che prima era scaricabile in 4 min come un file audio, sarebbe scaricabile in soli 20 secondi.

La latenza che scende a livelli cosi importanti avrà un campo di sviluppo importante anche nel settore automobilistico, dove i tempi di risposta hanno una rilevanza notevole.

Altro fattore da annotare: nelle reti 5G, il sistema è fatto di antenne e non dall’hardware dello smartphone e questo potrebbe anche comportare un notevole risparmio energetico, con una maggiore durata delle batterie dei  supporti che lo sfruttano.

I cambiamenti di primaria importanza per le persone, saranno legati soprattutto ai potenziali nuovi servizi possibili.

 

 

 

I nuovi servizi possibili grazie al 5G

Il 5G consente la connessione di milioni di oggetti e sensori molto vicini tra loro (i servizi “massive IoT”), fondamentali per la digitalizzazione delle infrastrutture stradali, gli sviluppi della smart city, della smart home e della guida autonoma.

Qualche esempio dalle sperimentazioni attualmente previste nelle varie città per capire a cosa può servire il 5G in futuro.

Sicurezza: la tecnologia 5G verrà testata per la trasmissione di video ad altissima risoluzione fatte da droni che sorvoleranno aree sensibili o inaccessibili, colpite ad esempio da calamità naturali. La qualità dell’immagine, la trasmissione rapida e i rapidi tempi di risposta ai comandi da remoto possono potenzialmente facilitare il monitoraggio e il primo soccorso in situazioni di particolare pericolo.

Città intelligenti: sensori IoT in determinati punti della città comunicheranno in tempo reale a una centrale operativa i dati rilevati sul traffico, sull’occupazione dello spazio ad esempio in occasione di grandi eventi, sulla mobilità, la congestione dei parcheggi, l’illuminazione, la situazione dei rifiuti (tramite cestini connessi), consentendo di gestire da remoto e in modo rapido le situazioni critiche o migliorabili. Ad esempio: lampioni dotati di sensori potranno auto-regolarsi in base alla quantità di luce necessaria e comunicare eventuali guasti in tempo reale alle centrali operative.

Medicina: la bassa latenza (tempi di risposta rapidi) della rete 5G può permettere al medico di effettuare una seduta di riabilitazione a distanza, controllando da remoto l’esecuzione dei movimenti del paziente guidato da un robot e interagendo con esso in tempo reale. In particolare per le applicazioni in ambito medico, una rete affidabile e veloce, senza ritardi nella risposta, viene considerata fondamentale (pensiamo ai possibili sviluppi della telechirurgia). Verrà sperimentata anche un’ambulanza connessa: la condivisione in tempo reale dei parametri vitali e la videochiamata ad elevata risoluzione tra l’ambulanza e il medico dall’ospedale possono consentire di diagnosticare e intervenire su specifiche patologie durante il trasporto al pronto soccorso. Il personale dell’ambulanza è inoltre supportato da occhiali intelligenti che gli consentono di visualizzare in realtà aumentata la storia clinica del paziente e protocolli di soccorso complessi.

Tempo libero: il 5G verrà testato in particolare nei musei; attraverso i visori gli utenti potranno visualizzare informazioni aggiuntive sull’opera e, a ogni loro spostamento, l’aggiornamento di queste informazioni potrà avvenire in tempo reale, senza ritardi. Molte le applicazioni a cui si pensa anche nell’ambito delle manifestazioni sportive, per fornire un intrattenimento supplementare agli spettatori (statistiche dei giocatori, replay di episodi ecc.) Industria: sono in fase di test servizi di realtà aumentata per l’industria basati sul 5G; gli operatori grazie a visori vedono sullo schermo, affiancate o sovrapposte alle immagini reali, immagini virtuali che danno istruzioni o informazioni per svolgere le attività in modo più rapido e sicuro.

Parliamo dei Contro del 5G

Il fatto di avere a disposizione una rete molto veloce ed efficiente potrebbe spingerci all’utilizzo di “contenuti pesanti” questo determinerà un intasamento della memoria più rapido. Alias: ci occorreranno risorse di memoria più ampie.

Non tutti i nostri dispositivi sono già in grado di supportare la nuova cara 5G e questo potrebbe portare ad un rinnovamento “psicologicamente necessario” dei prodotti (sopratutto smartphone al momento).
Sembra che sia le tariffe per il 5G che i i device, avranno costi più altri. Per l’incidenza di questa tecnologia sulla nostra salute, ne parliamo a breve.

Le Tariffe Disponibili per il 5G

Il mercato è in rapida evoluzione e si è mosso per proporre tariffe ad hoc che supportano la nuova tecnologia di rete. Nel momento della nostra ultima rilevazione (novembre 2019), solo Vodafone e Tim avevano tariffe specifiche per il 5G.

Vodafone ha lanciato Vodafone Infinito con giga, minuti, sms, minuti verso l’Unione Europea illimitati a 26.99 euro al mese. Altre tariffe sono.

  • Vodafone Red Unlimited Smart. 40 giga, minuti e sms illimitati. In più giga illimitati per app social, chat, musica e mappe. Il tutto a 18.99 euro al mese.
  • Vodafone Red Unlimited Ultra. 30 giga, minuti e sms illimitati. In più un giga e 200 minuti per il roaming, giga illimitati per app social, chat, musica e mappe. Il tutto a 24.99 euro al mese.
  • Vodafone shake it easy (per gli under 30). 60 giga, minuti e sms illimitati. In più giga illimitati per app, social, chat, musica e mappe. Il tutto a 14.99 euro al mese.

Tim, invece, offre una sola tariffa in due versioni.

  • Tim Advance con 50 giga, minuti e sms illimitati, roaming Ue incluso. Il tutto a 29.99 euro al mese.
  • Tim Advance TOP con 100 giga, minuti e sms illimitati, roaming UE e 250 minuti verso l’estero. In più 3 giga extra e Timegams incluso. Il tutto a 49.99 euro al mese

Possiamo dire che alcune di queste tariffe sono decisamente al di sopra della media delle tariffe 4G: tre di queste tariffe superano i 25 euro al mese e una arriva quasi a 50 euro al mese.

Gli effetti del 5G sulla nostra salute

Inizialmente sull’arrivo di questa tecnologia si sono supposte svariate teorie: si è pensato potesse essere causa di malattie di vario genere, come il tumore. Va detto che al momento non è possibile confermare o sconfessare questa ipotesi.

Per poter valutare i potenziali effetti negativi sulla salute del 5G possiamo però rifarci alle prove disponibili sugli effetti delle emissioni legate a 2G e 3G, cercando di ipotizzare cosa possa verificarsi in conseguenza di esposizioni differenti. Ma anche in questo caso, serviranno anni di studi dalla sua diffusione per avere risposte chiare. Quello che possiamo affermare al momento e che ci da conforta: il 5G viaggerà sì su frequenze più elevate rispetto a 2G, 3G e 4G (e questo è un’aspetto che spaventa), ma la rete di antenne, in realtà, utilizzerà segnali dotati di potenza inferiore. Inoltre resta fermo il fatto che, anche se a frequenze maggiori, la capacità di penetrazione di queste onde nei tessuti umani rimane sempre molto bassa e limitata agli strati superficiali della pelle, mancando anche l’energia necessaria per causare un danno al Dna. Con una rete di questo genere, per la capillarità delle antenne del 5G, l’intensità dei segnali necessari e le frequenze utilizzate, viene da pensare a un’esposizione limitata e dagli effetti negativi paragonabili o addirittura inferiori a quelli derivanti dall’uso di tecnologie precedenti. Molto, poi, dipenderà dai livelli di esposizione che si genereranno, visti i crescenti servizi e oggetti connessi, ma è difficile fare previsioni (i livelli massimi per i campi elettromagnetici di dispositivi e antenne sono comunque soggetti a limiti di legge, al momento molto cautelativi).

Sperando di averti dato info utili, ti aspettiamo per la prossima news 😉

Se vuoi diventare anche tu nostro partner